Mp Group Padova: luci e ombre all’italiana

Mp Group Padova: luci e ombre all’italiana

Una delle realtà più interessanti in Italia per quanto riguarda la fornitura di servizi internet di vario genere alle imprese, ma tutti concentrati sul marketing e sull’assunzione di personale, oltre che sulla sua formazione, Mp Group Padova è una delle aziende che più di recente è finita alla ribalta dei media nazionali per un presunto caso di “annunci di lavoro non propriamente consoni”.

Chi è Mp Group Padova? L’azienda ha sede, come si può ben capire dal nome, a Padova, bellissima città del nord Italia, una di quelle più ricche di storia e tradizione. Tra i vari servizi che svolge, sempre con professionalità e impegno, ce ne sono diversi legati al marketing, ma anche l’assunzione di personale e la formazione, in maniera particolare di figure manageriali. Di Mp Group Padova ne parla in maniera approfondita il sito BeingStuart.

Cosa è successo? In sostanza, ci sono stati degli annunci di posti di lavoro che non sono stati giudicati propriamente chiari nella loro interezza, cosa che ha in qualche modo scatenato una sorta di passaparola in rete, in maniera particolare su Facebook, che è finito per coinvolgere vari utenti che hanno avuto a che fare, nel corso del tempo, con quest’azienda.

Cosa ha fatto l’azienda? E’ prontamente tornata indietro sui suoi passi e ha rivisto l’annuncio di lavoro incriminato. Ad oggi, anche sulla pagina Facebook Mp Group, non ci sono commenti negativi da parte di utenti, né tantomeno richieste di vario genere legate all’annuncio.

Perché abbiamo scelto quest’azienda come simbolo delle luci ed ombre all’italiana? Semplicemente si tratta di un caso emblematico per la polemica che ne è uscita, in maniera particolare sui social. Purtroppo, questa volta è capitato all’azienda di Padova, ma sarebbe potuto capitare davvero a chiunque.

Il punto focale della questione è che in Italia ci sono tante leggi, troppe, in maniera particolare inerenti il mercato del lavoro. E’ facile creare degli annunci che non sono assolutamente consoni a quello che ci si aspetta, poi onestamente parlando, affidare a Facebook delle lamentele ufficiali lascia un po’ il tempo che trova. E’ vero che i social sono lo specchio del comportamento aziendale, ma non bisognerebbe mai fidarsi di tutto quello che viene pubblicato su questi media.