Questa è una delle parti nuove di questa guida perché nel lontano 2004 le chat forse non avevano ancora la diffusione che hanno avuto in questi ultimi 2/3 anni.
Cominciamo da questa immagine, che è uno screenshot (diciamo un “fermo immagine” del mio desktop in un determinato momento) di una chat avuta con una conoscente diverso tempo fa:
Cosa notate di strano?
Che non c’è il “testo”, solo tante lettere e immagini colorate.
Vi potrete stupire, ma è “proprio quello” il testo di questa chat!
E’ purtroppo una moda molto diffusa, soprattutto fra i più giovani, quella di associare ad ogni lettera un immagine che la sostituisca con il fastidioso effetto che per decifrare ogni parola sia necessario capire l’immagine che la sostituisce (quando va bene, perché alle volte un’immagine sostituisce un insieme di lettere). E il che, converrete anche voi, è proprio tanto fastidioso.
Faccio uso di chat anche io, e anche a me piace usare quelle che vengono chiamate “emoticon”, ovvero delle faccine che rappresentano alcuni stati d’animo: c’è la faccina triste, c’è quella sorridente e quella dubbiosa. Perché permettono di comunicare un determinato stato d’animo rispetto a quello di cui parla, permettono di mostrare il nostro assenso rispetto ad altre affermazioni.
Non è un male quindi, utilizzarle: basta farlo con un po’ di buon senso e anche un senso di rispetto verso chi dall’altra parte si deve sforzare più del dovuto per capire quanto stiamo scrivendo. Altrimenti va a finire lo scopo di “immediato” che ha una chat.
Quindi: emoticon SI, ma a patto di non abusarne e utilizzarle in modo appropriato, a “condimento” del testo, non come sostituto.
Questo “abuso” succede prevalentemente con l’utilizzo di uno dei più usati programmi di chat: Live Messenger, utilizzato in larga parte soprattutto tra i giovani.
In questo programma, ma anche in tanti altri, una delle possibilità che ci viene data è quella di bloccare un utente della nostra lista, non permettendogli più di contattarci nella chat.
Esistono in giro su internet diversi siti che promettono, una volta inseriti i nostri dati di connessione, di rivelarci quali utenti ci abbiano bloccati.
Per fare due nomi di cui ho parlato anche sul mio blog: Nonammesso.com. Checkmessenger.net e il recentissimo GraciasBonusSite (i link portano a miei post).
Per le spiegazioni del caso rimando ai post sul mio blog, qui vi dico solo: diffidate di servizi del genere e non lasciate per nessun motivo la vostra username e password anche perché niente di quello che vi viene “promesso” viene mostrato: nessuno di quei tre siti vi fornisce la lista degli utenti che vi bloccano, ma soprattutto nessun sito può farlo (al momento).
L’unica cosa sicura che fate è dare dei vostri dati in mano a terzi non sapendo bene che cosa ne possano poi fare.
Se vi fosse successo di aver sbagliato e dato i vostri dati, la prima cosa da fare è quella di cambiare la vostra password di accesso (cosa che tra l’altro, andrebbe fatta con regolarità).
Ma ne parleremo nella prossima mini-guida.

Bellissima! Grazie...
Bellissima questa miniguida... Grazie! Anch'io uso molto lo strumento della chat; non sono però abituato ad utilizzare spesso le emoticon, trovo che sia più chiaro il testo senza! Penso sia sprecato l'uso eccessivo di esse perchè ne disturba la lettura e la comprensione.
Ciao a tutti e BUONA GIORNATA!
Giovanni