Ho conosciuto in rete Gianluca Masina, che pubblica il blog
Pensieri Digitali e fa parte dello staff di Game Programming Italia, sito dedicato alla creazione di videogiochi.
Gianluca è anche responsabile della rubrica "Talent Zone" della rivista "The Games Machine" (rivista cartacea e web di videogicochi per PC, che esce dal 1988).
Da quanto detto si capisce che Gianluca è un grosso esperto di videogiochi: a questo proposito mi ha chiesto di rispondere a quattro domande - come genitore - sull'argomento, per uno studio che sta facendo.
Ve le giro, proponendo a quelli di voi che sono genitori (o magari anche insegnanti), di dare le proprie risposte nei commenti (e per dare il buon esempio
comincio io).
- Quali sono i tuoi timori riguardo al rapporto videogame/figli?
- Quale è la tua opinione nei confronti del videogame?
- Quali difficoltà hai incontrato/incontri durante l'acquisto di un gioco in negozio/centro commerciale?
- Quali aspetti dovrebbe migliorare un videogame che si rivolge ai giovanissimi?
Solo se lo volete, per fare un quadro più completo, dite anche qualcosa di voi come genitori (ad esempio l'età dei figli può essere un punto importante)
Grazie a tutti in anticipo.
Per dare la vostra risposta cliccate qui.
)

Risposte di Riccardo
Come promesso, ecco le mie risposte.
1) Quali sono i tuoi timori riguardo il rapporto videogame/figli?
I timori sono di tre tipi.
Il primo è legato alla lunga permanenza davanti al PC. Ore e ore che potrebbero essere dedicate a rapporti sociali, gioco e sport. Quindi timore legato al "tempo buttato via".
Il secondo alla possibilità che certi giochi influiscano negativamente sulla psiche, in particolare quelli molto violenti.
Il terzo (legato al primo) sul fatto che la permanenza davanti al PC possa essere un danno alla salute (postura, vista).
2) Quale è la tua opinione nei confronti del videogame?
Non negativa né positiva a priori. Non riesco a vederlo però più che un modo per rilassarsi, e mi sembra difficile che possa dare un contributo culturale o di crescita nella relazione umana. Credo comunque che sviluppi una certa parte delle capacità intellettive.
3) Quali difficoltà hai incontrato/incontri durante l'acquisto di un gioco in negozio/centro commerciale?
La difficoltà principale è legata alle caratteristiche richieste per il PC. I giochi evolvono velocemente come i PC, e spesso i requisiti sono superiori a quelli dei PC che abbiamo in casa. Una seconda difficoltà è - se si vuol fare un regalo - semplicemente l'azzeccare il gioco che può piacere ai ragazzi, data la nostra diversa sensibilità, e in questa non si è molto aiutati dal personale del negozio.
4) Quali aspetti dovrebbe migliorare un videogame che si rivolge ai giovanissimi?
Non conosco tantissimo i giochi, tenterò un parere. Penso che i miglioramenti da apportare dipendano dal tipo di gioco. Dovendo scegliere prediligerei i giochi di avventura. La possibilità di interagire e dialogare con altri nei giochi multiutente possono essere una caratteristica interessante e da curare (fatti salvi alcuni rischi per la presenza di adulti non ben intenzionati). Infine l'interattività e la grafica dovrebbero essere curate e di buona qualità (credo che su questo ci sia comunque un po' di selezione naturale).
Per completare, due cose su di me:
Sono papà di un ragazzo di 17 anni e di una ragazza di 15. I figli usano il PC da circa 5 anni e buona parte del tempo è dedicata ai giochi. Anche mia moglie usa il PC a casa (oltre che al lavoro), non per giocare...
ma prevalentemente per la mail. Personalmente ho una certa conoscenza del software e del web, avendo lavorato per anni in ambito ICT, ma non dei videogiochi.
Riccardo
http://www.ricir.net