Questo testo è ricavato da un mio intervento al Seminario NetOne "Prove di Dialogo" che si è svolto a Castel Gandolfo dal 10 al 13 giugno 2010.
Volutamente non ho approfondito i singoli argomenti, e non solo per mancanza di tempo (là) e spazio (qui). Ma anche perché vorrei dare degli spunti, suscitare domande e dialogo. Dal testo non si capisce se io sia "pro" o "contro" certe caratteristiche della rete. Appunto perché non sono né "pro" né contro, ma vorrei riflettere. Con chi mi legge, se possibile.
Ecco quindi il mio testo con le immagini della presentazione..
Quali sono le parole della rete? Non sono solamente quei nuovi termini come chat, e-book, microblog, p2p, avatar, uppare, lurkare, vlog, craccato ed altri simili inglesismi o neologismi, che si utilizzano non solo perché compatti ed espressivi, ma perché quasi sempre non esiste un termine italiano equivalente.

L'immagine è creata con Wordle.
Per me sono anche tutte quelle parole, a noi ben note e quasi sempre italianissime, che con la nascita e lo sviluppo della rete internet hanno acquistato nuovi significati o nuova importanza.
Qui racconto come creare una rete sociale “virtuale” privata, su internet, usando il sistema gratuito Ning, e come adattarla alle esigenze di un gruppo di lavoro. Se vuoi andare subito al sodo, vai a “Come iniziare” altrimenti continua a leggere.
Aggiornamento del 24 aprile 2010
Da pochi giorni è stato annunciato che Ning non sarà più gratuito in futuro. I dettagli si conosceranno il 4 maggio. Chi ha una rete gratuita avrà 10 settimane per cambiare. O cominciare a pagare. Di conseguenza, tutto ciò che è scritto qui sulla gratuità, purtroppo decade.
Oggi Giovanni mi ha segnalato che sta ricevendo spam su Skype. Io non ne avevo mai ricevuto, ma ecco che stasera due messaggi di spam sono arrivati anche a me.
Una breve indagine, e ho trovato un articolo di Trend Micro (casa che si occupa di anti virus e in generale di software per contrastare gli attacchi alla sicurezza dei PC), che spiega che questi spam mirano a far salire in borsa un titolo (spingendo a comprare), per poi venderlo facendo grossi incassi (se tutti abboccano all'amo). La tecnica è chiamata "pump-and-dump".
Invito anche i lettori che di solito “saltano “ gli articoli (apparentemente) tecnici, a leggere. La cosa interessa più loro che gli “smanettoni”.
Quella che avverrà dal 1 marzo sui PC di molti europei, forse anche sul vostro, è una piccola “rivoluzione copernicana”.
Il programma che utilizzate per “andare su internet” è probabilmente Internet Explorer, quello che viene fornito assieme a Windows. Prodotto della stessa “casa”: Microsoft.
Circola velocemente in questi giorni un messaggio e-mail che inizia così:
IMPORTANTE Dì a tutti i contatti della tua lista, di non accettare nè il contatto peteivan@hotmail.com nè un video di Bush. In realtà si tratta di un hacker, che formatta il computer, ti cancella i contatti e ti toglie la password alla posta elettronica.Diciamolo subito: è una bufala, e grossa come una casa.
Sono anni (noi di web4unity lo facciamo dal 2002) che si continua a spiegare che tutte le catene e-mail riguardanti virus sono bufale.
Quante volte ci capita di voler inviare foto digitali agli amici? Le macchine fotografiche digitali scattano foto molto belle, ma anche molto “ingombranti”, ciascuna foto può anche “pesare” 1 o 2 Megabyte (circa 1000-2000 kbyte). Per mandare 10 foto spediremmo un allegato da 10 o 20 Megabyte! Decisamente troppo.
Cercando un qualcosa di alternativo per mio figlio piccolo (1a elementare) che abbinasse la passione delle costruzioni con i famosi mattoncini lego e l'utilizzo già intenso che fa con il computer, mi sono imbattuto in questi oggetti della Lego Educational che veramente fanno al caso mio.